Ascensioni sul Manaslu e Tensioni Sociali in Nepal
L'Ambizione delle Vette Incontra la Turbolenza Sociale Nepalese
La Migrazione Alpinistica Verso il Manaslu e il Suo Ruolo Crescente
Con il placarsi delle piogge monsoniche, la regione himalayana vede un significativo spostamento delle attività alpinistiche. L'Everest cede il passo al Manaslu, vetta di 8163 metri, che diventa la meta preferita per le spedizioni commerciali. Questa tendenza è alimentata dalle restrizioni ai confini sino-nepalesi, che rendono il Cho Oyu meno accessibile, indirizzando gli organizzatori di spedizioni verso il "Gigante degli Spiriti".
Carlos Soria e la Spedizione Storica: Una Questione di Mezzo Secolo
L'attenzione internazionale è puntata su Carlos Soria, l'ottantaseienne alpinista spagnolo di Avila, che si appresta a tentare la scalata del Manaslu. La sua impresa celebra un cinquantennio dalla prima ascesa iberica a un ottomila, alla quale Soria aveva partecipato, senza però raggiungere la vetta. Il suo team, supportato dalla Seven Summit Treks, include il connazionale Luis Miguel Soriano e la guida boliviana Hugo Ayaviri, noto per il suo obiettivo di scalare tutti i quattordici ottomila senza ossigeno supplementare.
La Diversità delle Spedizioni e le Nuove Regolamentazioni Alpinistiche
Oltre 160 alpinisti hanno già ottenuto i permessi per il Manaslu dal Ministero del Turismo nepalese, con un numero crescente di partecipanti atteso. Tra le nazionalità rappresentate, spiccano Cina e India, mentre gli Stati Uniti mostrano un interesse minore. Alpinisti da paesi come Argentina, Australia, Bolivia, Canada, Francia, Giappone e Russia sono presenti, e l'italiano Ernesto Macera Mascitelli ha già iniziato l'acclimatamento. Le nuove direttive nepalesi, che richiedono l'ascensione di un settemila prima di tentare vette più alte, rendono montagne come l'Himlung Himal sempre più frequentate. Le spedizioni su vette meno conosciute come il Lhayul Peak e il Monte Api godono di esenzioni da tasse e permessi, incentivando l'esplorazione di aree remote.
Organizzazione delle Spedizioni e i Preparativi in Quota
Ai piedi del Manaslu, i campi base si stanno popolando, con le agenzie che allestiscono le strutture e celebrano le tradizionali puja. Il team dell'Expedition Operators Association of Nepal ha già provveduto a equipaggiare il percorso con corde fisse e a tracciare la pista fino al primo campo d'alta quota, replicando il lavoro degli Icefall Doctors sull'Everest. La spedizione più numerosa, con circa 50 clienti prevalentemente cinesi, è quella della 8K Expeditions, che prevede di concludere le attività entro metà ottobre, prima dell'intensificarsi del freddo estremo ad alta quota.
Le Vette dell'Everest e Altri Obiettivi Alpinistici
Parallelamente al Manaslu, il Ministero del Turismo ha rilasciato permessi anche per l'Everest, in particolare per lo sciatore polacco Andrzej Bargiel, che mira a una discesa con gli sci. Altri alpinisti, come Benjamin Védrines e Nicolas Jean, si stanno preparando per affrontare la parete Nord dello Jannu. Queste iniziative sottolineano la continua attrazione per le vette himalayane, con un'ampia varietà di obiettivi e approcci.
Nepal in Subbuglio: il Blocco dei Social Media e le Sue Conseguenze
In un contesto di fermento alpinistico, il Nepal è stato teatro di significative tensioni sociali. La decisione governativa di bloccare 26 piattaforme di social media, inclusi colossi come Facebook, YouTube, Instagram e X, ha scatenato un'ondata di proteste. Migliaia di cittadini, in gran parte giovani, sono scesi in piazza in diverse città, confrontandosi con le forze dell'ordine che hanno reagito con gas lacrimogeni, idranti e persino colpi d'arma da fuoco. Gli scontri hanno provocato la morte di 19 manifestanti, portando alle dimissioni del Ministro dell'Interno. Si raccomanda la massima cautela per alpinisti e trekker in arrivo.
