Nuova Via “Alla ricerca del Drago” sulla Parete Nord del Breithorn: L'Avventura Continua per Cazzanelli, Janin e Stradelli
Il mondo dell'alpinismo si arricchisce di una nuova, entusiasmante sfida: la via "Alla ricerca del Drago". Questo percorso, lungo ben 800 metri e suddiviso in 14 tiri, con passaggi tecnici complessi classificati fino a R4, AI4+ e M7, è stato magistralmente aperto sulla suggestiva parete nord del Breithorn. L'impresa, realizzata da François Cazzanelli, Étienne Janin e Stefano Stradelli il 27 aprile 2026, rappresenta un connubio di abilità, perseveranza e uno spirito d'avventura che non si arrende di fronte alle difficoltà. La genesi di questa nuova linea trae ispirazione da una profonda riflessione sull'autenticità dell'alpinismo, rimandando esplicitamente alla filosofia di Reinhold Messner sul "drago", simbolo dell'impossibile che stimola la ricerca di nuove conquiste. L'intera operazione è stata supportata da un team dedicato, dimostrando come le grandi avventure nascano dalla collaborazione e dalla passione condivisa.
L'Audace Apertura di "Alla ricerca del Drago" sul Breithorn
Il 27 aprile 2026, una data che entrerà negli annali dell'alpinismo, la maestosa parete nord del Breithorn è stata teatro di un'impresa straordinaria. François Cazzanelli, accompagnato da Étienne Janin e dal cugino Stefano Stradelli, ha inaugurato una nuova via, battezzata con l'evocativo nome di "Alla ricerca del Drago". Questa linea, di circa 800 metri di sviluppo e articolata su 14 tiri, presenta un grado di difficoltà notevole, con sezioni valutate fino a R4, AI4+ e M7. L'idea di questa avventura ha iniziato a prendere forma nelle menti degli alpinisti già da tempo, ma ha trovato il suo slancio decisivo in seguito alla partecipazione di Cazzanelli al Trento Film Festival, dove il confronto sull'ispirazione e l'avventura ha riacceso la sua motivazione.
La preparazione è stata meticolosa: dopo aver individuato la linea, il trio ha atteso le condizioni ottimali. La salita si è rivelata estremamente impegnativa e continua, senza un attimo di tregua, richiedendo un costante impegno tecnico e fisico. Sebbene la prima parte della via abbia ripercorso tratti già esplorati, i tre quarti abbondanti dell'itinerario si sono snodati su terreno completamente vergine, trasformando la salita in una vera e propria esplorazione. François Cazzanelli ha sottolineato come ogni tiro presentasse una sua specifica difficoltà, rendendo l'intera ascensione una prova di resistenza e abilità in un ambiente severo, specialmente nella parte finale dove la parete si innalza, diventando ancora più esigente.
Il nome "Alla ricerca del Drago" è un omaggio alla visione dell'alpinismo promossa da Reinhold Messner, che nel suo testo "L'assassinio dell'impossibile" usa il "drago" come metafora di quell'avventura autentica e pura che spinge a cercare nuove vie. Per Cazzanelli, questa è stata anche una significativa prova di forza dopo un intervento al ginocchio, segnando un glorioso ritorno all'attività. Il successo di questa spedizione è stato reso possibile anche dal fondamentale supporto di Damiano Levati per la documentazione fotografica, da La Sportiva e dal prezioso aiuto del padre di Cazzanelli, tutti artefici di un'impresa indimenticabile che ha aperto nuove prospettive sulla parete nord del Breithorn.
Questa epica ascesa sul Breithorn ci ricorda che l'alpinismo non è solo una disciplina fisica, ma anche un viaggio interiore, una costante ricerca di superare i propri limiti e di esplorare l'ignoto. "Alla ricerca del Drago" simboleggia perfettamente questo spirito, dimostrando che l'autentica avventura non risiede solo nella conquista della vetta, ma nel percorso intrapreso, nelle sfide affrontate e nella capacità di trovare ispirazione anche nelle parole e nelle esperienze di chi ci ha preceduto. È un monito a non smettere mai di sognare e di perseguire le proprie "vie impossibili", trasformandole in realtà con determinazione e passione. L'impresa di Cazzanelli, Janin e Stradelli è un inno alla resilienza e alla bellezza di un'avventura condivisa, un'ispirazione per tutti coloro che credono nel potere dei sogni e nell'infinita grandezza della natura.
