Tembaine Desert Rally 2025: Atleti di Spicco e Avventura nel Deserto Tunisino

Dopo il successo dell'edizione zero nel 2024, il Tembaine Desert Rally si appresta a inaugurare la sua prima edizione ufficiale, dal 23 al 30 novembre 2025, nel cuore del deserto tunisino. Questo evento pionieristico, dedicato esclusivamente alle e-bike, promette un'avventura indimenticabile attraverso paesaggi mozzafiato, con 100 partecipanti pronti a sfidare le dune, il vento e i propri limiti. Un'esperienza che va oltre la competizione, abbracciando la scoperta del territorio e la solidarietà, grazie al sostegno di importanti media partner come RaiNews.it e Rai Italia, che documenteranno quotidianamente le gesta dei ciclisti.

Dettagli Avventura nel Sahara Tunisino

L'evento, concepito dall'ex pilota di rally-raid motociclistici Alessandro Bettini, si snoderà attraverso sei tappe giornaliere di 60-70 km, richiedendo ai partecipanti abilità di navigazione tramite GPS alla ricerca di waypoint nascosti. I percorsi attraverseranno luoghi iconici che hanno fatto la storia della Paris-Dakar, come Tataouine, Ksar Ghilane, Parc Jebil, Tembaine e la celebre "porta del deserto" Douz. Ogni giorno, il tracciato sarà rivelato solo poco prima della partenza, mettendo alla prova la capacità dei ciclisti di interpretare il terreno e gestire sia le proprie energie fisiche che quelle delle e-bike.

Due le categorie di gara: "Desert" per e-bike con limitazione di velocità a 25 km/h, e "Rally" senza restrizioni, entrambe con batterie fino a 1060Wh, includendo range extender. L'organizzazione offre un'esperienza "all inclusive", che comprende il trasporto delle e-bike e dei bagagli da e per l'Italia, pratiche doganali, assicurazione "all risks", alloggi in strutture di lusso e campi tendati, pensione completa con standard italiani, e assistenza tecnica e logistica dedicata. Tutto è studiato per permettere ai partecipanti di concentrarsi unicamente sulla pedalata e sull'immersione nel paesaggio desertico.

Tra i partecipanti figurano nomi di spicco del panorama sportivo internazionale, che daranno ulteriore lustro alla manifestazione. Tra questi, Miguel Martinez, oro olimpico a Sydney 2000 nel cross country MTB; Marco Melandri, campione del mondo 250cc e icona della MotoGP, che si esibirà anche come DJ nel deserto; Roberto Fabbri, esperto di fuoristrada italiano; Daniele Braidot, atleta di alto livello nella MTB; e Massimo De Bertolis, campione del mondo marathon. A loro si uniranno Davide Camedda, Stefano Migliorini, Mirko Pirazzoli, Andrea Garibbo, Jader Giraldi e Samuele Bernardini, tutti pronti a confrontarsi con le sfide del deserto.

Una storia particolarmente ispiratrice è quella di James Shirley, un ciclista scozzese che ha intrapreso un viaggio epico dall'Italia in bici per raggiungere il punto di partenza del rally. Partito da Finale Ligure, ha pedalato fino a Roma, attraversando la Sardegna e la Sicilia prima di imbarcarsi per Tunisi, con l'intenzione di percorrere altri 650 km lungo la costa tunisina fino a Tataouine. Un'impresa che testimonia lo spirito di avventura e la determinazione che caratterizzano i partecipanti.

Il Tembaine Desert Rally non è solo una competizione, ma un vero e proprio "format esperienziale" che combina l'attività sportiva con la scoperta culturale e il divertimento. Il programma include visite a ksar e villaggi berberi, rilassanti oasi termali come Ksar Ghilane, notti sotto cieli stellati in campi tendati nel nulla del Parc Jebil e a Tembaine. Serate speciali saranno animate dai talk "Bar Tembaine" con Jader Giraldi e Mirko Pirazzoli, musica dal vivo e DJ set di Marco Melandri e DJ Kristine Von Trois, offrendo momenti di riflessione sulla solitudine e la forza del gruppo.

L'evento si distingue anche per un forte impegno sociale. Nella tappa finale a Douz, verranno donati due defibrillatori agli ospedali locali di Douz e Kebili, e macchine da cucire a un'associazione di artigiane di Douz. Inoltre, sarà fornito un contributo economico all'Istituto per disabili di Jemna, grazie alla collaborazione con la Onlus Bambini nel Deserto, dimostrando come lo sport possa essere veicolo di solidarietà e supporto alle comunità locali.