Scalata Invernale: Le Migliori Falesie del Lago di Como
Scopri la Magia Verticale del Lario: Cinque Gemme Nascoste per l'Arrampicata Invernale
Menaggio: Un Classico del Lago di Como Adatto a Tutti gli Arrampicatori
Situata strategicamente a metà della costa occidentale del Lago di Como, la falesia di Menaggio rappresenta un punto di riferimento per l'arrampicata. Sviluppata inizialmente negli anni '80 e poi rivitalizzata grazie all'impegno di Giorgio Confalonieri e dei suoi collaboratori, questa area offre circa settanta vie. Caratterizzate da un calcare di eccellente qualità, le pareti presentano prevalentemente tratti verticali o leggermente inclinati, con difficoltà che spaziano dal grado 5 al 6. La sua accessibilità e il contesto accogliente, con un prato adiacente e una pista ciclabile, la rendono ideale per chi desidera godersi il sole mattutino in inverno o l'ombra nei pomeriggi più caldi delle altre stagioni. Il raggiungimento è semplice: da Como, si prosegue fino a Menaggio, parcheggiando poco dopo il centro abitato sulla destra e proseguendo a piedi per una breve distanza lungo la pista pedonale.
Sasso Pelo: Panorami Mozzafiato e Arrampicate Impegnative sopra Gravedona
A nord di Gravedona, la falesia di Sasso Pelo offre non solo alcune delle vedute più spettacolari sul Lago di Como, ma anche una qualità di scalata eccezionale. Questo sito è stato valorizzato a partire dal 1995 dal gruppo La Tribù, che ha installato i primi spit nel settore dell'Edera. Con oltre 70 vie distribuite in 8 settori ottimamente esposti al sole invernale fino al pomeriggio inoltrato, Sasso Pelo richiede agli arrampicatori dita robuste, buona aderenza e tecnica precisa per affrontare le sue pareti gialle e grigie, che variano da sezioni verticali a leggeri strapiombi. Sebbene ci siano alcune vie di grado 6, la maggior parte si colloca tra il 7A e l'8C. È importante notare che recenti frane hanno reso impraticabili alcune vie nel settore Canyon. Per arrivarci, da Como o Lecco, si raggiunge Gravedona e si prosegue verso le frazioni di Livo e Dosso del Liro, svoltando poi per Peglio dove si parcheggia. Il sentiero per i settori parte da un lavatoio nel paese e si snoda nel bosco con una camminata di 10-20 minuti.
Sass Negher: Arrampicata su Roccia Scura e Panorami Incantevoli a Olgiasca
Immersa nei boschi della suggestiva penisola di Olgiasca, nota per la sua Abbazia Cistercense, la falesia di Sass Negher offre un'esperienza di arrampicata unica. Questa imponente parete di roccia scura, esposta a est e dominata dal Monte Legnone che si riflette nel lago sottostante, fu scoperta decenni fa da Ivan Guerini e Patrizius Gossemberg. Oggi, grazie a un'ottima attrezzatura e manutenzione, la falesia propone una quarantina di vie su placche inclinate e ben scolpite, ideali per chi cerca percorsi con difficoltà accessibili a tutti, dal grado III al 6A. Il percorso per raggiungere la falesia include una piacevole passeggiata nei boschi con viste mozzafiato sulla Valtellina e la Valchiavenna. Da Lecco, si esce a Colico-Piona, seguendo le indicazioni per Olgiasca e parcheggiando all'inizio del centro abitato. Da lì, cartelli e segnavia bianco-rossi guidano fino alla base della falesia con una breve discesa di circa 20 minuti.
Lagoland: Un Gioiello Nascosto a Lierna con Vie Impegnative e Viste Panoramiche
Lagoland, sebbene di dimensioni contenute, è una falesia che spicca per la bellezza delle sue vie e per il magnifico panorama circostante. Chiodata a partire dal 2010, offre una quarantina di percorsi su roccia bianca e gialla, caratterizzati da tacche e piccole canne che richiedono buona capacità di interpretazione e resistenza. È il luogo ideale per gli arrampicatori che si muovono tra il 6A e il 7A. I suoi punti di forza includono un approccio breve, un'ottima protezione dal vento e la rapidità con cui la roccia asciuga dopo la pioggia. Per raggiungerla da Lecco, si percorre la vecchia strada del lago oltre Lierna, parcheggiando vicino a un grande cipresso poco dopo il cartello di Varenna. Da lì, si attraversa la strada, si salgono alcuni gradini e si costeggia la ferrovia verso nord fino a un sentiero ripido e segnalato che porta alla falesia in circa 7 minuti.
Isola di Pasqua: La Novità del Lago di Garlate per gli Amanti del Grado 7
Nonostante non si trovi direttamente sul Lago di Como, ma sul Lago di Garlate, la falesia Isola di Pasqua, conosciuta anche come falesia di Erve, merita una menzione speciale per la sua unicità. Questo imponente muro convesso, esposto a sud-ovest, propone una scalata decisamente diversa rispetto alle falesie del Lario. Qui si trovano circa venti vie con tacche nette e canne spettacolari che richiedono notevole resistenza, perfette per chi padroneggia il grado 7. Anche se l'avvicinamento comporta qualche minuto di cammino in salita e la base potrebbe non essere l'ideale per famiglie, questi piccoli inconvenienti sono ampiamente compensati dalla bellezza dell'arrampicata e dal panorama. Per raggiungerla, da Calolziocorte si procede verso il cimitero di Erve, ai piedi del versante sud del Resegone. Dopo aver parcheggiato, si segue una stradina pianeggiante, tenendo la destra ai successivi due bivi, si scendono alcuni tornanti e si imbocca una traccia a sinistra che, con l'aiuto di corde fisse, conduce alla base della falesia in circa 20 minuti.
