Un'escursione incantevole: dai laghi di Arpy a Pietra Rossa in Valle d'Aosta

L'articolo presenta un'affascinante escursione nella Valle d'Aosta, un percorso che si snoda attraverso paesaggi alpini di rara bellezza, toccando due specchi d'acqua suggestivi: il Lago d'Arpy e il Lago di Pietra Rossa. Il viaggio inizia con una camminata rilassante e quasi pianeggiante, immersa in un lussureggiante bosco di larici, che offre uno spettacolo naturale indimenticabile. Man mano che si procede, il paesaggio si trasforma, rivelando un sentiero più impegnativo ma ricco di ricompense visive, culminando con panorami spettacolari sulle maestose cime del Monte Bianco e del Gran Combin. La descrizione include anche un interessante excursus storico sul Cromlech del Piccolo San Bernardo, aggiungendo un elemento culturale a un'esperienza già ricca di meraviglie naturali. Infine, fornisce dettagli pratici per affrontare al meglio l'escursione, rendendola accessibile a chiunque desideri immergersi nella grandezza delle Alpi.

L'escursione parte dal Colle San Carlo, nella località di La Thuile, e si sviluppa su un dislivello di 720 metri, con un tempo di percorrenza totale di circa 4 ore e 15 minuti tra andata e ritorno. La prima parte del percorso, classificata come di difficoltà 'E' (escursionistica), è caratterizzata da una facile mulattiera che attraversa una densa area boschiva. Qui, la vista è costantemente accompagnata dal magnifico gruppo del Monte Bianco. Dopo aver superato una pittoresca fontana in legno, si raggiunge rapidamente la piana glaciale del Lago d'Arpy, situato a 2066 metri di altitudine. Questo lago è famoso per i suoi spettacolari riflessi, che catturano le immagini dei larici circostanti e delle imponenti Grandes Jorasses. Il Mont Colmet e il Colle della Croce dominano il paesaggio, creando una cornice naturale di grande impatto visivo.

Proseguendo lungo il Lago d'Arpy, si segue il sentiero segnalato da dischi gialli e il numero 4 in direzione del Lago di Pietra Rossa. Questa sezione del percorso introduce un cambiamento significativo: il sentiero, sebbene inizialmente comodo, diventa progressivamente più ripido e a tratti scivoloso. Si attraversa un ponte e si segue il tracciato che conduce a una maestosa bastionata rocciosa, arricchita da una cascata scrosciante. Il sentiero continua a salire a sinistra della cascata, offrendo vedute sempre più ampie e complete sulla valle sottostante. A questo punto, oltre al Monte Bianco, si apre uno scenario che include la mole imponente del Gran Combin. Dopo aver raggiunto un ripiano roccioso, il sentiero si biforca, ma entrambe le direzioni conducono alla meta. È consigliabile prendere il sentiero di destra, generalmente più agevole e meno ripido. Si attraversa quindi una zona caratterizzata da rocce levigate, ma ben segnata da frecce e bolli gialli, fino a giungere al Lago di Pietra Rossa.

Il Lago di Pietra Rossa, situato a 2553 metri di altitudine, è una vera gemma alpina, con le sue acque di un colore verde-azzurro intenso, incastonato tra rocce grigie e ripide, tra cui spiccano la Becca Pougnenta (2824 m) e il Mont Colmet. Questo lago, di notevole estensione per la sua quota, offre uno spettacolo suggestivo, dove le rocce del Mont Colmet, ormai libere dal ghiacciaio che un tempo le ricopriva, digradano dolcemente verso le sue acque. Nonostante la vicinanza a La Thuile, una delle località più rinomate della Valle d'Aosta, gli itinerari in quest'area conservano un carattere selvaggio e incontaminato, lontani dagli impianti di risalita e immersi in una bellezza naturale di prim'ordine. Data la possibilità di nevicate recenti, è consigliabile portare con sé i ramponcini per affrontare in sicurezza eventuali tratti ghiacciati. Il ritorno si effettua seguendo la stessa via dell'andata, permettendo di ripercorrere e ammirare ancora una volta i paesaggi già percorsi.

L'escursione ai laghi di Arpy e Pietra Rossa è un'esperienza che fonde l'immersione nella natura incontaminata della Valle d'Aosta con la possibilità di ammirare panorami alpini mozzafiato. Il percorso, adatto a diversi livelli di preparazione, culmina con la scoperta di due laghi alpini di straordinaria bellezza, ciascuno con le sue peculiarità. La cura nella segnaletica e la possibilità di osservare da vicino la geologia del territorio rendono questa gita un'opportunità unica per gli amanti della montagna e della storia.